
GenerAzione sta crescendo, passo dopo passo, giorno dopo giorno.
La nostra rivista ha affrontato argomenti diversi in modi diversi: con racconti nostri oppure con saggi e articoli di approfondimento. Ora, focalizziamo la nostra attenzione sulla LETTERATURA MILITANTE.
Perché GenerAzione è una rivista che vuole generare discussioni e approfondimenti, ma soprattutto nuova letteratura: si propone di trasmettere un messaggio che spinga all'azione chi legge!!!
Perciò, appuntamento al prossimo numero, previsto per la FINE DI OTTOBRE!
Supina
Su un letto
Di carta:
così
vorrei possederti,
sparpagliando
nell’aria
le tue trecce
d’inchiostro,
scoprendo
tra abbracci
sudati,
la tua granulare
consistenza
di stracci
pressati…
E inventando
Nell’eccitazione,
la tua epidermide
di filigrana,
in tenue
trasparenza:
dolce al tatto,
candida
nell’ indecenza,
tra quei profumi
che graditi offri
all’olfatto…
Potessi
Appoggiare
Sui tuoi seni
Di negri
Calamai
Le labbra
E le parole:
se solo sapessi
far vibrare
sui tuoi reni
pigri,
mai,
l’ombra
delle mie suole
e calpestarti,
elevandoti,
celebrarti,
trasfigurandoti.
In questo delirio
Di osceno possesso
Saresti tu,
scrittura,
la sola
regina
-della vita
e del sesso.
Elisa Zanola
Caro lettore,
ecco il nuovo numero di GenerAzione di luglio/agosto 2009.
GenerAzione cambia parzialmente veste, ma non spirito: a partire da questo
numero i lettori troveranno una nuova veste grafica e anche un nuovo sito
(generazionerivista.splinder.com).
GenerAzione cambia perchè alcuni sono passati di qua per un po' (li salutiamo con la manina), mentre altri se ne sono andati per la loro strada. Alcuni, invece, sono rimasti. Chi resta stringe una sorta di patto non scritto con la cultura, quella che si ascolta, si fotografa, si scrive. Chi rimane si impegna a fare cultura e letteratura militanti: non per proporre una singola e individuale visione del mondo e della vita, ma per contribuire alla fisionomia di un progetto multiforme, il cui significato è
dato dalla coesione di stimoli diversi tra loro. La nostra esperienza è un percorso tortuoso nei libri e nelle parole, un percorso in salita, ad ostacoli ma senza muri di sbarramento: GenerAzione vuole essere un fertile terreno di sperimentazione senza limiti di alcun tipo. Le nostre regole sono silenziose ma non zitte, basate su un accordo (tacito!) che è quello fra la nostra mano e una penna. E poi il fare gruppo, il sapere di fare parte di un progetto 'piccolo' che guarda a cose grandi.
Siamo in un giardino dell'infanzia delle lettere e crescendo cambieremo classe e gusti e acquisiremo capacità.
Per quanto riguarda il numero bimestrale di luglio e agosto, abbiamo deciso Fuga e Libertà. Abbiamo narrato in accezioni varie le fughe dell'io, fughe individuali. Quando la vita si mette male i nostri personaggi cercano di salvarsi la pelle da soli e non in branco. La nostra strada, qui, è quella di una soluzione privata e il privato è pubblico in ogni nostro scritto.
Leggilo qui: http://issuu.com/ladyofacanyon/docs/generazione_rivista_luglio-agosto_2009
Oppure scaricalo qui in PDF: www.zshare.net/download/62658933a5711f4e/